Questo sito utilizza i cookies per consentirti la migliore navigazione. Il sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookies.
Se si continua a navigare sul presente sito, si accetta il nostro utilizzo dei cookies. Clicca qui per visualizzare l’informativa allegata.

Accetta
... è diritti

#controlaGuerra #IostoconiCurdi

E' l’ultimo giorno della tregua concordata tra la Turchia e i curdi sotto la guida di Usa e Russia per completare il ritiro delle milizie dal nord della Siria.

Chiede un cessate il fuoco su tutto il territorio siriano l’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Geir Pedersen.

Ma in realtà in Siria non si riesce a far rispettare neppure la tregua concordata da Turchia e Russia nel nord del paese per fermare l’offensiva militare “Fonte di pace” lanciata il 9 ottobre da Erdogan.

I curdi accusano Ankara di gravi violazioni del cessate il fuoco.

Una situazione che continua ad essere grave e preoccupante.

Abbiamo aderito all’appello lanciato dall’UIKI, dalla Comunità curda in Italia e dalla Rete Kurdistan.

Saremo in piazza il prossimo 1 novembre a Roma - ritrovo alle 14 in piazza della Repubblica - per chiedere il ritiro delle truppe dal nord est della Siria, l’intervento delle Nazioni Unite in qualità di garante internazionale con la definizione di una no-fly zone e la creazione di corridoi umanitari per i feriti nelle zone di conflitto.

L’Arci nazionale aderisce all’appello lanciato dall’UIKI, dalla Comunità Curda in Italia e dalla Rete Kurdistan.Scenderemo anche noi in piazza il prossimo 1 novembre a Roma per chiedere il ritiro delle truppe dal nord est della Siria, l’intervento delle Nazioni Unite in qualità di garante internazionale con la definizione di una no-fly zone e la creazione di corridoi umanitari per i feriti nelle zone di conflitto.Il popolo curdo non meritava il tradimento subito, merita invece l’attenzione e il sostegno dell’Occidente e delle istituzioni internazionali.Vogliamo esserci non solo a parole, ma con azioni concrete e partecipazione.Noi ci siamo e ci saremo, attraverso il sostegno alle vostre iniziative e attraverso una campagna di crowdfunding lanciata e promossa attraverso i nostri canali per gli aiuti alle migliaia di sfollati e vittime.Insieme contro la guerra e al fianco del popolo curdo, per l’umanità e contro la barbarie.

dalla-parte-dei-curdi

larci-aderisce-alla-manifestazione-nazionale-1-novembre-a-roma

 




Arci del Trentino, comitato provinciale | Viale degli Olmi, 24 – Trento. tel e fax 0461231300
aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.
www.arcideltrentino.it – trento@arci.it