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... è democrazia

ripartenza realtà musicali-educative

L’intento è di portare all’attenzione della politica, con una serie di azioni comuni e proposte operative, la difficile situazione di numerose realtà musicali,

ormai ferme da più di due mesi a causa del lockdown, costituite da associazioni, scuole di musica, centri di ricerca, cori, bande, cooperative

che promuovono in tutto il territorio attività educative e formative in ambito musicale rivolte a bambini, giovani e adulti.

Tutte queste realtà, alle quali non si fa riferimento nei DPCM relativi all’emergenza Covid-19,

si trovano oggi in grande difficoltà per la generale impossibilità di proseguire le proprie attività e di garantire un sostegno ai lavoratori.

Senza le autorizzazioni per aprire e senza il supporto necessario le realtà musicali-educative rischiano la chiusura definitiva.

Il Forum e l’Arci sottolineano quanto sia invece fondamentale in questa fase dare al paese una prospettiva di uscita e ripresa dalla pandemia sostenendo

il ruolo di un settore educativo che fa della musica il canale primario per la crescita personale e culturale degli individui e svolge una significativa funzione economica, coinvolgendo decine di migliaia di lavoratori e alimentando l’intera filiera del mercato musicale.

Mantenere vivi questi ambienti significa assicurare crescita sociale e welfare generativo a beneficio dell’intera collettività,

alimentando al contempo tutto il mondo musicale che queste realtà sostengono alla base.

 

Queste le principali proposte operative del Forum e dell’Arci:

indicazioni precise sui tempi e sulle modalità di ri Le attività musicali sono state equiparate a scuole pubbliche o palestre.

Gran parte delle realtà musicali si basa invece su lezioni individuali in cui è possibile garantire il distanziamento sociale;un contributo nazionale o affidato agli

Enti Locali per la copertura almeno parziale dei costi fissi per affitti e utenze;sostegno ai lavoratori del settore.

Una gran parte di loro (intermittenti, prestatori d’opera, partite iva atipiche, lavoratori dello spettacolo ecc.)

non ha potuto usufruire degli strumenti messi in campo a sostegno dei lavoratori dall’inizio di questa crisi;sostegno alle famiglie. 

Per l’educazione musicale dei figli auspichiamo un’accelerazione sul tema delle detrazioni fiscali e l’istituzione di borse di studio,

voucher e bonus cultura estesi anche per le attività musicali;rapporti con la scuola pubblica. 

Per il prossimo anno scolastico chiediamo venga garantito il proseguimento delle attività svolte dalle associazioni musicali in orario curriculare

con personale esterno qualificato, anche attraverso pratiche di attività a distanza, consulenze, programmi specifici sulla base

delle numerose esperienze messe in campo e maturate in questi due mesi di ‘emergenza’ dalla scuola e dalle associazioni stesse.

 

Il testo completo: 

qui




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