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Mostra
Danzare la rivoluzione Isadora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e avanguardia MART
19 ottobre - 1 marzo

Ribelle e carismatica, vera e propria icona, ha influenzato generazioni di intellettuali e artisti. È Isadora Duncan, ballerina americana a cui si deve la nascita della danza moderna. Inserita nel palinsesto espositivo ideato dal presidente Vittorio Sgarbi, la mostra esplora il culto di Isadora Duncan sulle avanguardie e sull'arte del secolo scorso attraverso le opere di grandi maestri internazionali.
Duncan è stata riferimento centrale per il superamento dei canoni classici del balletto romantico ed esempio illuminante per le avanguardie storiche. Personalità carismatica e ribelle, si distingue per una danza svincolata da qualsiasi condizionamento sociale, per il ruolo di donna forte e capace, tenace e intuitiva.

Sono oltre 170 le opere esposte: dipinti, sculture, documenti, fotografie che testimoniano come la pioniera della danza moderna abbia attraversato confini geografici e temporali, tanto che ancora oggi, a un secolo di distanza, la sua figura è quasi leggendaria. Centrali nel percorso espositivo sono il tema della liberazione del corpo femminile, l'influenza esercitata da Duncan nel contesto culturale del primo Novecento e il suo legame con l'Italia.
Provenienti da prestigiose collezioni italiane e internazionali, sono presenti al Mart le opere di fondamentali artisti del Novecento che hanno trovato in Isadora Duncan un'ispirazione fortissima: Auguste Rodin, Franz von Stuck, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Felice Casorati, Gio Ponti, Antoine Bourdelle, Eugène Carrière, Ferdinand Hodler, Edward Gordon Craig, Leonardo Bistolfi, Edoardo Rubino, Adolfo De Carolis, Gaetano Previati, Giulio Aristide Sartorio, Plinio Nomellini, Romano Romanelli, Ercole Drei, Domenico Baccarini, Galileo Chini, Dario Viterbo, Hendrik Christian Andersen, Francesco Messina, Francesco Nonni, Antonio Maraini, Amleto Cataldi, Libero Andreotti, Giuseppe Cominetti, Thayaht, Gino Severini, Mario Sironi, Antonietta Raphaël, Pericle Fazzini, Massimo Campigli.


 


MARTCorso Bettini 43
38068 Rovereto (TN)
Infoline 800 397760
ORARI
Mar-Dom 10-18
Venerdì 10-21
Lunedì chiuso

Arci del Trentino, comitato provinciale viale degli Olmi, 24 – Trento. tel e fax 0461231300 aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17. www.arcideltrentino.it – trento@arci.it