Arci promuove i valori della Costituzione, la cittadinanza attiva e la memoria pubblica. Il progetto Resistenze vuole rafforzare la proposta culturale tramite un percorso diffuso sul territorio provinciale, che trova a Trento in suo punto di caduta principale. Il progetto, tramite una pluralità di linguaggi artistici ed incontri, trova la sua naturale conclusione nella celebrazione del 25 Aprile, giornata di festa popolare e fondativa dei valori Costituzionali.
con il contributo di: Provincia Autonoma di Trento; del Comune di Trento e Fondazione Caritro.
20 aprile ore 10.00: Inaugurazione della mostra “Storie di Resistenza” – Via Belenzani – Palazzo Thun
La mostra, tramite i disegni di Roby il Pettirosso, racconta le storie dei partigiani Ada Gobetti, Giorgio e Giovanni Amendola, Ancilla Marighetto e Clorinda Menguzzato, Ferdinando Tonon, Germano Nicolini, Gianantonio Manci, Gina Galeotti Bianchi, i fratelli Cervi, i fratelli Gozzer, Maria Assunta Lorenzoni, Mario Pasi, Renato Ballardini, Rita Rosani, Sandro Pertini, Tina Anselmi. Quindici storie di partigiani trentini/e ma non solo, storie di uomini e di donne, storie di resistenza armata e storie di resistenza politica e civile. Storie diverse che raccontano la Storia e che ci interrogano anche sul coraggio e sulle scelte individuali di fronte ad una tragedia.
La mostra rimarrà visibile fino al 5 maggio a Palazzo Thun

Come ogni anno l’immancabile pranzo accompagnato dalla pastasciutta antifascista, in ricordo dei fratelli Cervi che per primi diedero inizio a questa tradizione che ogni anno ci ricorda l’importanza del 25 Aprile e della liberazione dell’Italia ![]()
Link per le prenotazioni https://forms.gle/a1d8ukgkiH7wFeYs8

Sarà una giornata di festa e di riflessione ma soprattutto sarà una giornata all’insegna del divertimento.
E con una line up così non ci sono dubbi, che ne pensate?
Possiamo dirlo, ci vediamo il 25 Aprile all’Ex Santa Chiara, pronti?!

- Resist! Music Contest
I Circoli Arci La Grenz di Moena e Apeiron di Vezzano, nell’ambito del progetto Resistenze, in collaborazione con Arci del Trentino hanno promosso Resist! Music Contest aperto a gruppi di qualsiasi genere musicale. Al primo e secondo classificato verrà data la possibilità di suonare, con retribuzione che verrà concordata con l’organizzazione, alla Festa della Liberazione il 25 Aprile 2024 a Trento.

Dopo le iscirzioni, e le 4 serate ora abbiamo i nomi delle band selezionate che saranno alla finale il 15 marzo:
- Stefano Eccher
- Carpa
- Narratore Urbano
- Blue Tortugas


i vincitori del Resist! Music Contest sono: Carpa e Narratore Urbano
- “Parole Resistenti” Poetry Slam
Primo round del poetry slam tema resistenza , declinato in ogni accezione non solo storica o politica. è una gara di poesia orale e performativa rivolta ad under 35 con giuria popolare scelta casualmente tra il pubblico. Due serate di selezione fino alla serata finale; il miglior poeta resistente avrà la possibilità di leggere i suoi versi nella giornata del 25 Aprile
Prima serata: circolo Arci La Poderosa, Rovereto, 9 febbraio ore 20.00

Seconda serata: circolo Kazoo a Povo, 16 febbraio ore 20:00

Dopo i due appuntamenti di selezione siamo arrivati alla finale: venerdì 23 febbraio ore 20:00 presso il circolo Arci Café de la Paix

La vincitrice del poetry slam tema resistenza é : Marta Moientale , che avremo il piacere di vedere sul palco del 25 Aprile
- Una Storia tedesca. Le vite di Erika e Saskia von Brockdorff
A Palazzo Geremia martedì 30 gennaio alle ore 18.00 si terrà l’incontro Una storia tedesca – le vite di Erika e Saskia Von Brockdorff, durante il quale Saskia Von Brockdorff (1937) racconta la propria storia partendo dalla condanna a morte della madre Erika nel 1943 da parte dei tribunali speciali nazisti perché appartenente al gruppo di resistenza della “Rote Kapelle”. Modera e traduce Tommaso Speccher.
Da ormai 20 anni Saskia von Brockdorff (1937) si impegna nella testimonianza e nell’incontro con ragazzi, studenti e persone da tutto il mondo.Questa storia eccezionale inizia all’ombra della Repubblica di Weimar, prima grande democrazia tedesca, quando la madre, Erika (1911-1943), decise di trasferirsi a Berlino, capitale culturale e civile del paese. A cavallo degli anni ’20 e ’30, Erika visse criticamente gli anni del triste passaggio alla dittatura nazista, fino a decidere nel 1938 di entrare a fare parte di una rete di antagonisti e resistenti al regime hitleriano, composta da artisti, antifascisti, comunisti e studenti, passata alla storia come “Rote Kapelle”. Nel 1942 Erika venne arrestata, condannata a morte e poi giustiziata per ghigliottina il 13 maggio 1943. La vita di Saskia, che al momento della condanna a morte aveva 6 anni, venne per sempre segnata da quegli eventi e poi ancora dalla storia più complessa delle Germanie divise. Durante la guerra fredda, infatti, molti condannati a morte del regime nazista vennero strumentalizzati e etichettati come necessariamente comunisti quando, come nel caso specifico di Erika, si trattava magari di semplici cittadini con una visione antifascista e chiaramente lucida rispetto al regime. Questa mistificazione dell’identità politica della madre permise tuttavia a Saskia di costruirsi una vita nei primi anni della Germania dell’Est, protetta in qualche modo dal mito della madre, ma comunque in un contesto di omertà. Dopo avere lasciato lo stato socialista nel 1972, Saskia si trovò a rivivere altrettanta alienazione nella Germania dell’Ovest, dove i resistenti condannati a morte dal nazismo venivano invece considerati come traditori. Solamente con la riunificazione riuscirono Saskia, e molti altri come lei, a ricostruire la vera storia dei propri genitori, martiri del nazifascismo. Solamente nel 2003 Saskia ha avuto la possibilità di ritrovare una lettera scrittale dalla madre in punto di morte, documento di inestimabile valore, che viene letto agli incontri con ragazzi e studenti.
A Rovereto, l’incontro sarà il giorno seguente, mercoledì 31 gennaio alle ore 18.00 presso la Biblioteca Civica; anche in questa occasione Saskia dialogherà con Tommaso Speccher. Da ormai 20 anni Saskia si impegna nella testimonianza e nell’incontro con ragazzi, studenti e persone da tutto il mondo.


- “Donne resistenti”
8 marzo: Eugenia Nicolosi – Café de La Paix
La Resistenza italiana è stata segnata profondamente anche dal coraggio e dall’opera delle donne. Il desiderio di liberarsi dal regime si intrecciava con quello di conquistare la parità con l’uomo: la richiesta di un riconoscimento di un ruolo pubblico nel nuovo sistema democratico, fino ad allora negato alla donna da una società prevalentemente maschilista, e aperta poi dal riconoscimento del diritto al voto nel 1945. Oggi, che la questione di genere è tutt’altro che superata, nel percorso che ci porta al 25 Aprile vogliamo raccontare queste storie fonte di ispirazione tramite un incontro pubblico al Café de la Paix a Trento. La data è quella dell’8 marzo, giornata della festa delle donne. L’incontro per il luogo ed il tema scelto pensiamo possa mettere in atto un momento di incontro tra diverse generazioni di oggi, nel lungo percorso verso il pieno riconoscimento della parità di genere, che è una delle forme della disuguaglianza.

Prossimi eventi “verso il 25 Aprile…”
- 5 aprile: Musica e Resistenza – Cafè de La Paix
Approfondiamo in questo incontro un tema molto particolare: il rapporto che intercorre tra musica e resistenza e lo faremo con Enrico Merlin, musicista e compositore, storico della musica del ‘900. Ha pubblicato diversi libri tra cui Bitches Brew – Genesi del capolavoro di Miles Davis, 1000 dischi per un secolo. 1900-2000 e Miles Davis 1959 • A Day-By-Day Chronology. Ha preso parte al biopic Remember my Name: David Crosby, di A.J. Crowe, finalista ai Grammy Awards nel 2020. Ha partecipato alla realizzazione del DVD A Different Kind of Blue – Miles Davis at Isle of Wight (Eagle Pictures).
Dal 2014 è parte del corpo docenti dei Seminari di Nuoro Jazz ed è docente all’Accademia del Costume e della Moda di Milano. Scrive musica per il teatro e per documentari. Nel 2021 la colonna sonora del cortometraggio Aria di Barbara Sirotti ha vinto in quattro premi a Los Angeles, Londra e Singapore.
Tra le oltre 70 produzioni discografiche, il cofanetto Never Again! È stato eletto Best Jazz Record of 2019 dalla rivista The Arts Fuse negli Stati Uniti. Eletto dai lettori della rivista Jazzit tra i 10 migliori chitarristi italiani, in sei annate consecutive. Tiene periodcamente seminari in diverse prestigiose università americane e conservatori nazionali.
Appuntamento al Cafè de La Paix, venerdì 5 ore 19.00



