A VELE SPIEGATE è destinato a tutti i bambini e giovani della città di Trento, ma anche ai loro genitori e a tutti coloro che credono nella necessità di mettere le nuove generazioni al centro della creatività prendendoli per mano alla scoperta di nuovi linguaggi attraverso i quali crescere creativi e riattivare un immaginario che, attraverso favole, racconti, immagini, arrivi a formare e ad aprire le porte per un altro sguardo sulla realtà non basato su pregiudizi, opinioni di parte o privilegi di ogni genere. Al centro “la creatività” convinti che sia uno dei maggiori nutrimenti per mantenere sempre viva la curiosità e allo stesso tempo prendere coscienza della grande forza educativa di questo strumento. A VELE SPIEGATE riserva una particolare attenzione al coinvolgimento giovanile per far riflettere e mantenere vivo il legame con il teatro. I giovani come riferimento per creare un equilibrio fra tradizione e innovazione, fra storia e contemporaneità, fra passato, presente e futuro. A VELE SPIEGATE per avere un altro sguardo sul vivere umano, coinvolgendo, attraverso nuovi linguaggi, le giovani generazioni a contenuti profondi attraverso un vortice di emozioni, di fiato sospeso, lasciando spazio ad ogni immaginazione e fantasia, nella convinzione che, come diceva Brecht, attraverso la leggerezza passano i significati più profondi. La rassegna si rivolge a tutti coloro che vogliono avere un’altra angolazione di vedute verso il teatro e nella vita, che cercano nuovi incontri puntando direttamente al cuore e alla sensibilità dei giovani e di conseguenza della collettività. Destinato a tutti per creare una precisa coscienza del teatro considerandolo come una necessità della collettività, un servizio pubblico alla stregua della metropolitana e dei vigili del fuoco
A VELE SPIEGATE attira l’attenzione dello spettatore per indirizzarla verso un teatro che ha come obiettivo la pluralità dei linguaggi, con drammaturgie originali o proposte di testi classici, ma rivisitati. Obiettivo centrale di questa rassegna è la formazione e lo scambio con realtà e soggetti del territorio, privilegiando quelli del Trentino, come con il gruppo teatrale Tarantas di Ospedaletto, il Teatro Moda, il Teatro Emigrazia e i burattini di Luciano Gottardi di Gardolo di Trento e il G.G.G. (GRUPPO GIOVANI GARDOLO) guidato e curato dall’ attrice e regista Janna Konyaeva di Gardolo, in cui giovani attori di età dai 14 anni in su, con il loro impegno costante, con abilità e grande preparazione hanno saputo dimostrare tutto il loro valore e capacità di studio, per perseguire obiettivi importanti, dimostrando “ai grandi “che non ci sono limiti quando viene risvegliata la passione e indicata una via.


