Il Genoma Musicale – MUSE
Perché viviamo, creiamo e interagiamo con la musica in modi diversi? Cosa determina le variazioni nell’abilità ritmica, nel piacere e nelle emozioni che proviamo quando ascoltiamo musica?
Giovedì 5 settembre alle 18 al MUSE, ne paliamo in un incontro per approfondire le basi genomiche della musicalità e gli effetti sulla salute e il benessere delle persone.
Il Genoma Musicale – Scoperte e promesse ai confini delle scienze biologiche➡️ https://bit.ly/GenomaMusicaleMUSE2024
La musicalità è parte della vita delle persone: a volte è percepita come innata, altre come frutto di una conoscenza acquisita.
Ma perché viviamo, creiamo e interagiamo con la musica in modi diversi? Cosa determina le variazioni nell’abilità ritmica, nel piacere e nelle emozioni che proviamo quando ascoltiamo musica?
Ne paliamo in un incontro per approfondire le basi genomiche della musicalità e gli effetti sulla salute e il benessere delle persone.
Insieme sperimenteremo come scienziate e scienziati misurano la musicalità e le sue correlazioni con le variazioni genetiche attraverso gli studi di associazione genome-wide (GWAS).
Intervengono:
– Reyna Gordon – Professoressa associata, Vanderbilt University Medical Center, USA | ricercatrice Vanderbilt Genetics Institute | co-presidentessa, Musicality Genomics Consortium.
– Giacomo Bignardi – dottorando, Istituto Max Planck per la psicolinguistica, Nijmegen, Paesi Bassi e Max Planck School of Cognition, Lipsia, Germania | membro del Musicality Genomics Consortium.

