Mi chiamavano Tina- Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista
๐๐ข ๐๐ก๐ข๐๐ฆ๐๐ฏ๐๐ง๐จ ๐๐ข๐ง๐ ๐๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ ๐ญ๐ซ๐๐๐๐ ๐๐ข ๐ฎ๐ง๐ ๐ซ๐ข๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ซ๐ข๐ ๐๐ง๐ญ๐ข๐๐๐ฌ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐ di e con Manuela Fischietti
regia Maura Pettorruso
ricerca storica Lorenzo Vicentini
costumi Valentina Basiliana
luci Luca De Martini di Valle Aperta
๐Venerdรฌ 3 ottobre ore 20.30
Teatro di Pergine
โญUnโattrice in scena ripercorre insieme al pubblico la vita della grande fotografa friulana decidendo di indagare la parte a lei piรน vicina di Tina Modotti, meno conosciuta e forse piรน scomoda: quella della rivoluzionaria antifascista.
Per non morire nel ruolo sbagliato รจ la frase
che determina questa scelta, la piรน difficile perchรฉ significa entrare in un mondo dove non ci sono piรน
le parole di Modotti nรฉ le sue fotografie; ma รจ anche
la scelta che origina lโentusiasmo e la passione
di chi decide da che parte stare.
Una produzione Rifiuti Speciali in collaborazione con Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Harpolab – Centro culturale per il cinema e l’immagine, Circolo fotografico Tina Modotti Bolzano e il contributo di Comune di Trento e Fondazione Caritro

