In un tempo segnato da uno dei più gravi crimini umanitari della nostra epoca – il genocidio in corso nella Striscia di Gaza – diventa urgente rispondere con gesti concreti di protesta, solidarietà e memoria.
“Lasciare segni: arte per la Palestina” è un progetto che nasce con questo spirito, unendo linguaggi artistici, partecipazione collettiva e testimonianza diretta per tenere viva l’attenzione sulla resistenza del popolo palestinese.
Dal 10 al 15 giugno, tra Trento e Brentonico, l’iniziativa porterà in scena una combinazione potente di arte urbana, calligrafia araba, laboratori aperti e racconti dal vivo.
Vi aspettiamo all’incontro pubblico di giovedì 12 giugno con le testimonianze di:

Ismail Matar, graphic designer e calligrafo contemporaneo

Hussain Shamia, artista visivo e sperimentatore nel campo della stampa fine art

Abdallah Inshasi, tra i fondatori del gruppo Gaza Parkour (PK Gaza), che dal 2005 usa l’acrobatica urbana come forma di resistenza alle restrizioni imposte dall’occupazione militare

Noor Ismail, attivista originario di Jenin, impegnato nella diffusione culturale e nella testimonianza della realtà palestinese, che racconteranno le loro esperienze di resistenza attraverso arte e sport.
Appuntamento a
giovedì 12 giugno, ore 19:00 al Cafe de la Paix, Passaggio Teatro Osele 8
L’incontro fa parte della rassegna di eventi “Lasciare segni: arte per la Palestina”: dal 10 al 15 giugno artisti uniti tra Trento e Brentonico, Promosso da Arci Brentonico, Arci del Trentino, Gruppo Giovani Brentonico e la squadra palestinese di parkour PK Gaza.


